Provincia di bergamo



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PROVINCIA DI BERGAMO


Via Torquato Tasso 8, 24121 BERGAMO Tel. 035-387.237 - Fax. 035-219.880

http://www.provincia.bergamo.it e-mail: info@provincia.bergamo.it

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

e-mail: giuseppe.zois@provincia.bergamo.it


Bergamo, 12 marzo 2009



COMUNICATO STAMPA

Mostra nello Spazio Viterbi “L’Oro dell’Anima”


e iniziative di sottolineatura dell’evento

sabato, 14 marzo 2009, ore 18

Inaugurazione:


nello Spazio Viterbi, palazzo della Provincia di Bergamo (v. Torquato Tasso, 8 – Bergamo)

Parteciperanno

per parte russa:


  • Valentin RODIONOV, direttore generale della pinacoteca “Galleria statale Tretyakov”1 di Mosca;

  • Tatiana GUBANOVA, responsabile attività espositive all’estero e relazioni internazionali della pinacoteca “Galleria statale Tretyakov” di Mosca;

  • Nadezda BEKENEVA, responsabile dipartimento “Arte russa antica” della pinacoteca “Galleria statale Tretyakov” di Mosca;

  • rappresentanti delle autorità diplomatiche della Federazione russa in Italia;

  • altri rappresentanti delle Autorità russe in veste ufficiale e privata.

per parte italiana:

  • Valerio BETTONI, Presidente della Provincia di Bergamo;

  • ---------------.


sabato, 14 marzo 2009, ore 20

Concerto inaugurale “Spiritualità nella musica tra Oriente e Occidente”:


presso la Chiesa di San Spirito (v. Torquato Tasso, Bergamo)

Si esibiscono:



  • Jurij NECIAEV2, baritono, cantante lirico del Teatro Bol’šoj di Mosca;

  • Natalia LEVITINA, soprano, cantante lirico del Teatro Bol’šoj di Mosca;

  • Valeria PETROVA, pianoforte, musicista della Scuola di Canto Lirico di Galina Višnevskaja3 di Mosca.

Il programma del concerto in 2 parti ha la durata di 1 ora 15 min.

1 parte –



Modest Petrovič Musorgskij

“Skorbit dusha…”, dall’opera lirica “Boris Godunov” (1869)

Petr Il'ič Čajkovskij

“Blogoslavljaju vas, lesa”;

“Podvig”;

“Gornymi tiho letela dusha nebesami”


Sergej Vasil'evič Rachmaninov

“Oni otvechali…”

“O net, molju, ne uhodi…”;

“Ne poi, krasaviza, pri mne…”;

“Ves’ tabor spit…”, cavatina dall’opera lirica “Aleko” (1893)





2 parte –



Giulio Caccini

“Ave Maria” (inizio ‘600)

Giuseppe Verdi

“Dio di Guida…”, aria di Nabucco dall’opera lirica “Nabucco” (1842)

Ernesto De Curtis

“Non ti scordar di me”

Cesare Andrea Bixio

“Parlami d’amore, Mariù”

Vincenzo di Chiara

Bolero “La spagnola”

Giuseppe Verdi

“Tutto è deserto…”, scena e aria del Conte dall’opera lirica “Il Trovatore” (1853)

Giuseppe Verdi

“Udiste…”, scena e duetto di Leonora e il Conte dall’opera lirica “Il Trovatore” (1853)



15 marzo – 14 giugno 2009

Mostra:


Spazio Viterbi, palazzo della Provincia di Bergamo (v. Torquato Tasso, 8 – Bergamo)

Sono esposte 49 icone dalla raccolta d’Arte Russa Antica del museo “Galleria statale Tretyakov” di Mosca (vedere l’elenco delle opere con una breve descrizione)


orari apertura:

lunedì, martedì, mercoledì 15.00 – 19.00

venerdì e sabato 9.00 – 12.00; 15.00 – 19.00

domenica e festivi 9.00 – 19.00

chiuso il giovedì

ingresso libero. Per le visite guidate è necessaria la prenotazione


Calendario degli eventi:


gli incontri di approfondimento a cura dell’Università degli studi di Bergamo e della Fondazione Russia Cristiana si terranno ogni mercoledì dalle 17 alle 19 presso lo Spazio Viterbi, palazzo della Provincia di Bergamo (v. Torquato Tasso, 8 – Bergamo).

La partecipazione è gratuita. E’ gradita la prenotazione.



mercoledì, 18 marzo 2009, ore 17

1. Incontro di approfondimento “L’icona nella letteratura russa dell’Ottocento: una poetica del Sacro”


relatore: prof.ssa Rosanna CASARI, Ordinario di lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università degli studi di Bergamo

L’intervento intende mostrare come l’icona, in quanto simbolo primo e fondamentale della cultura russa, sia una presenza costante nell’opera dei suoi maggiori scrittori ottocenteschi. In un’ampia visione della tematica iconografica, verranno analizzati i diversi aspetti della rappresentazione dell’icona e della sua funzione poetica all’interno delle opere di Gogol’, Dostoevkij, Leskov, Tolstoj.



mercoledì, 25 marzo 2009, ore 17

2. Incontro di approfondimento “L’icona nella storia della cultura russa dalle origini al Seicento”


relatore: prof. Maria Chiara PESENTI, Associato di lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università degli studi di Bergamo

L’incontro intende presentare le peculiarità della cultura russa nei suoi tratti evolutivi dalle origini al Seicento (periodo pre-petrino). Il Settecento, come è noto, è caratterizzato dalle innovazioni e dall’opera di occidentalizzazione di Pietro il grande, ma il periodo storico che precede l’opera di Pietro è ricco e articolato, verrà presentato attraverso numerosi riferimenti all’arte iconografica, con l’intento di suggerire una comprensione più profonda e completa della cultura russa e delle opere esposte.



mercoledì, 1 aprile 2009, ore 17

3. Incontro di approfondimento “I Santi e le Feste e la loro raffigurazione nella tradizione ortodossa”


relatore: Adalberto PIOVANO, Abate del Monastero della Comunità benedettina SS. Trinità di Dumenza (Varese)

mercoledì, 15 aprile 2009, ore 17

4. Incontro di approfondimento “La raffigurazione di Cristo e della Sua Vita nelle icone e chiese ortodosse”


relatore: dott. Marica FASOLINI, Scuola superiore interpreti e traduttori, Università degli studi di Bologna, sede di Forlì

L'incontro vuole essere un'occasione per parlare in prospettiva storica e artistica della tipologia delle raffigurazioni di Cristo nelle icone presenti nella mostra e non. Si analizzeranno le icone in cui il Salvatore è raffigurato solo e anche quelle del Ciclo delle Feste in cui si narrano le vicende terrene del Cristo. Si darà rilievo anche alla dinamica della disposizione delle sue rappresentazioni negli affreschi delle chiese ortodosse russe.


mercoledì, 22 aprile 2009, ore 17

5. Incontro di approfondimento “L’immagine della Madre di Dio nell’iconografia russa”


relatore: prof. Maria Chiara PESENTI, Associato di lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università degli studi di Bergamo.

L’incontro intende mostrare i numerosi tipi di rappresentazione dell’immagine della Madre di Dio, propri dell’iconografia russa. I motivi, le caratteristiche, la comprensione della simbologia, proposta da queste immagini, sono il tema principale dell’incontro.


mercoledì, 6 maggio 2009, ore 17

6. Incontro di approfondimento “I grandi autori della letteratura russa dell’Ottocento”


relatore: prof. Rosanna CASARI, Ordinario di lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università degli studi di Bergamo

L’incontro intende introdurre nel mondo vasto e straordinario della grande prosa russa ottocentesca, muovendo dal suo padre e fondatore A.S.Puskin e percorrendone l’evoluzione fino alla creazione dei capolavori di Gogol’, Dostoevskij, Tolstoj, Turgenev, Goncarov e alla figura di A.P.Cechov, il quale, alla fine del XIX secolo, si può dire concluda l’epoca del realismo e, insieme, apra nuove prospettive sia nell’ambito narrativo che in quello della drammaturgia.


mercoledì, 13 maggio 2009, ore 17

7. Incontro di approfondimento “Lo sguardo trasfigurato. Teologia e spiritualità nella tradizione ortodossa”


relatore: Adalberto MAINARDI, Frate del Monastero di Bose

“La bellezza vera … può essere contemplata soltanto da colui che, con mente purificata, ne partecipa in certa misura, come se una fioritura di luce avesse dato nuovo colore al suo sguardo”. Quando Gregorio Palamas, citando il grande Basilio, spiega che nell’episodio evangelico della Trasfigurazione sono in realtà gli occhi dei discepoli ad essere trasfigurati, tende un arco ideale che abbraccia l’intera tradizione spirituale ortodossa: l’apofatismo dell’ineffabile esperienza della luce divina nella preghiera esicasta, ma anche la gloria della liturgia cosmica, celebrata nell’eucarestia e resa misticamente visibile nell’icona. A partire dalla sintesi teologica maturata in Oriente durante e dopo la crisi iconoclasta, verranno tratteggiate alcune costanti della spiritualità ortodossa bizantina e slava, evidenziandone il nesso con la teologia patristica della visione di Dio e la moderna filosofia russa dell’icona.



mercoledì, 20 maggio 2009, ore 17

8. Incontro di approfondimento “La cultura artistica nella Russia del primo Novecento”


relatore: Prof. Ugo PERSI, Ordinario di lingua e letteratura russa, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Università degli studi di Bergamo

mercoledì, 27 maggio 2009, ore 21

9. Concerto “Suoni e Luci: il canto e l’immagine nella tradizione liturgica bizantino-slava”


nella Chiesa di Santo Spirito (v. Torquato Tasso, Bergamo) si esibisce il Coro della Fondazione Russia Cristiana4, diretto da Achille Baldi.

“Suoni e Luci” è una proposta di canti della tradizione bizantino-slava accompagnati dalla proiezione delle più belle icone russe, brevemente commentate nel loro significato teologico e anche nell’impostazione tecnica. I canti si accompagnano alle immagini nell’unità della preghiera e della lode, come in una finestra che si apre sull’infinito. La traccia dell’esposizione è quella dall’anno liturgico, dall’annunciazione alla festa della Trinità, illustrata con la bellissima icona della Trinità di Andrej Rublev: sono 14 tappe di apertura verso la bellezza dell’arte bizantina attraverso l’unità di immagine e canto.



mercoledì, 3 giugno 2009, ore 17

10. Incontro di approfondimento “Presenza e ruolo dell’icona in Italia”


relatore: dott. Giovanna PARRAVICINI, Presidente dell’Associazione Russia Cristiana

La koiné culturale e religiosa fino all’Umanesimo abbraccia l’intero continente europeo, pur in una pluriformità di espressioni e sfumature, caratteristica di un organismo vivente. Proprio in questa chiave «ecumenica» si possono rivisitare le molteplici espressioni iconiche presenti in Italia (e dedicate in particolare al tema mariano), a testimonianza delle comuni radici cristiane europee: opere, splendide e sovente inedite, databili tra il VI e il XIV secolo, e raggruppate per iconografia intorno alla Galaktotrouphusa, alla Vergine «Regina», alla Eleousa e alla Vergine in trono. In particolare, è interessante ripercorrere la storia di iconografie quali la Galaktotrouphusa e la Vergine «Regina», caratteristiche dell’Occidente e poco note in Oriente. In questo contesto, non si può dimenticare la storia delle devozione popolare di alcune icone, come la Madonna del Pilerio di Cosenza e l’Acheropita di Rossano, il ruolo della liturgia e spiritualità orientale in queste regioni. Opere e relative tradizioni vanno studiate in correlazione con quelle bizantine, poiché sono espressione di un profondo e fecondo dialogo – un ecumenismo vissuto, diremmo oggi – con il mondo orientale.



Prenotazioni visite guidate ed eventi in concomitanza con la mostra:


Ufficio Relazioni con il Pubblico, Provincia di Bergamo

Tel: 035 387 855

Dal lunedì al giovedì 9.00 – 13.30; 14.30 – 16.30

venerdì 9.00 – 12.00




1 La Galleria Tret'jakov (in lingua russa Государственная Третьяковская Галерея, traslitterato anche come Tretyakov) è un museo che a Mosca ospita la più grande collezione di belle arti russe al mondo. La ricca raccolta di icone non è che una parte della preziosa collezione della pittura russa che comprende anche quadri di famosi pittori russi del XIX e XX secolo.

La storia della galleria d'arte ebbe inizio nel 1856 quando il mercante moscovita Pavel Mikhailovich Tretyakov (1832-1898) iniziò ad acquistare opere d'arte da artisti russi dell'epoca nell'intento di creare una collezione che un giorno sarebbe potuta diventare un museo nazionale. Nel 1892 Tretyakov presentò la sua ormai celebre collezione alla Nazione.




2 Jurij Neciaev, baritono, cantante emerito della Federazione russa, fa parte della troupe del Teatro Bol'šoj sin dal 1989. Ha cantato nei ruoli di Golovà (Una notte sul Monte Calvo), Scelkalov (Boris Godunov), il principe Igor (omonima opera di Borodin), Georges Germon (La Traviata), Nabucco (Nabucco), Mandarino (Turandot), Scarpia (Tosca) ecc. In vari periodi si esibì, fra gli altri, sul palcoscenico del Teatro alla Scala (1999, 2002), dell’Opéra Nationale de Paris (2002), del Metropolitan Opera di New York (2004).

3 La Scuola di Canto Lirico di Mosca fu ideata da Galina Višnevskaja, cantante lirica del Teatro Bol'šoj di Mosca degli anni ’60-’70. Nel 1961 debuttò al Teatro Metropolitan di New York nell’Aida. Negli anni successivi cantò al Covent Garden di Londra. Al 1964 risale il debutto al Teatro alla Scala di Milano nella parte di Liù nella Turandot di Puccini. Nel 1955 diventò moglie di Mstislav Rostropovič, famosissimo violoncellista russo. Nel 1974 lasciò l'Unione Sovietica insieme con il marito per trasferirsi negli Stati Uniti. La Scuola di Canto Lirico a Mosca fu inaugurata nel 2002 e prepara i giovani cantanti lirici.

4 Il coro di Russia cristiana si innesta in un’ esperienza coristica sorta a metà degli anni ’60 a Milano. Col tempo, nel coro confluiscono diverse espressioni, stili e forme musicali, in prevalenza legati alla musica sacra, che derivano dalla grande ricchezza della multiforme tradizione cristiana. In particolare, nell’incontro con Padre Romano Scalfi, il coro arricchisce il repertorio occidentale con l’approfondimento del canto liturgico della tradizione bizantino – slava. Nella sua storia ormai quarantennale, ha avuto modo di proporre il proprio lavoro in diversissimi contesti, tra quali il Duomo e il conservatorio di Milano, il Duomo di Bari, quello di Trento e di Brescia, il santuario di S.Antioco a Cagliari, il palazzo Montanari a Vicenza e altri ancora.


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